Cannoli Siciliani Marchese: da una ricetta di famiglia al Business dello Street Food

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Carissime oggi voglio raccontarvi una bellissima storia. MOM Home Bakery Community ha incontrato due fratelli, Ivan  e Alessandro Marchese,  che sono stati capaci di  trasformare una ricetta di famiglia, quella dei cannoli siciliani,  in un business da Street Food, glam e redditizio.

Ivan Marchese , dopo gli studi Universitari compiuti allo IULM di Milano ha raccolto la sfida del fratello Alessandro , che aveva già tecnica ed esperienza in pasticceria: utilizzare una ricetta di famiglia quella dei cannoli siciliani per avviare un’attività decisamente innovativa.

Abbiamo chiesto ad Ivan di spiegarci  come è nata questa iniziativa:

“La nostra avventura è iniziata nel Dicembre 2014, quando io ormai vivevo a Milano da sei mesi per l’università e mio fratello, che per anni ha fatto il pasticcere in Sicilia, tra Palermo e Bagheria, mi chiama per parlarmi di questo progetto. Prendere dei  truck per farcire e guarnire i cannoli siciliani. L’idea mi piacque subito, soprattutto quando mi parlò della sua idea di utilizzare una macchina semi automatica per il riempimento dei cannoli siciliani. Questa macchina ha un pistone refrigerato,  che tramite una tastiera, permette alla ricotta di uscire da questo tubicino e riempire la cialda fresca del cannolo.

La ricetta?

La ricetta dei cannoli siciliani è quella  della nostra nonna materna,  mio fratello ha soltanto eliminato lo strutto, rendendola così più leggera e croccante. Questo attrezzo non solo consente una proposizione di prodotto, “just in time”, ma garantisce il rispetto di regole igieniche che non sempre vengono assicurate pienamente. Infatti, di solito , i cannoli siciliani vengono serviti già riempiti (chissà quanto tempo prima) e lasciati a nelle vetrine per ore prima di essere venduti. “

Quindi con “Marchese on the Wheels” lo street food è diventato il vostro modello di Business, sicuro e innovativo e a quanto pare anche un modello adatto ad un prodotto dolce..

“Al momento abbiamo due carrettini che spostiamo lungo tutto lo stivale (o quasi). Proprio in questi giorni sulla nostra pagina Instagram @marchese.onwheels,  stiamo lanciando le tappe che ci vedranno protagonisti nelle piazze delle città più belle d’Italia.
Milano, Udine, Trieste, Bassano del Grappa, Rimini, Fontanellato e la lista continuerebbe. Inoltre, da un paio di anni collaboriamo con i negozi EATALY di Torino, Firenze, Genova, Milano e Trieste e tante altre che sono disponibili sulla nostra pagina Facebook.
Personalmente, direi che le tappe fondamentali della nostra attività sono tante. Se dovessi scegliere un momento particolarmente significativo  ti direi i primissimi eventi, in particolare la domenica del primo Carroponte, dove la gente pur di mangiare uno dei nostri cannoli siciliani  aspettava anche 40 minuti. Quel giorno abbiamo capito che avevamo tante potenzialità perché i nostri cannoli siciliani rappresentavano il giusto mix di tradizione e innovazione”

In cosa consiste questa “rivisitazione” innovativa del vostro prodotto?

“ Si è innovativa perché non abbiamo voluto modificare il ripieno, la classica ricotta di pecora che adesso proponiamo anche con la crema pistacchio (una vera bomba), che noi lasciamo liscia, bianca senza cioccolato o canditi dentro. Preferiamo invece aggiungere delle guarnizioni diverse fuori: sia le classiche, cioccolato fondente, pistacchio siciliano, rigorosamente ragusano e non quello di Bronte perchè la filiera del pistacchio di Bronte non è sempre perfettamente tracciabile e noi teniamo molto a questo aspetto. Guarniamo i nostri cannoli siciliani con  arancia candita ma anche caramello salato, lampone fresco, cannella e zenzero candito. Uno dei cannoli siciliani di cui andiamo più fieri è Olimpia: ripieno di ricotta di pecora, caramello salato e lampone fresco. Un cannolo che unisce la dolcezza della ricotta, il lato salato del caramello e l’acidità e la sensazione di freschezza che rilascia il lampone.

Olimpia, Carlo Magno..una strategia di “naming” davvero originale, come mai avete scelto questi nomi?

“Perché sin dall’inizio abbiamo deciso di associare i nostri cannoli siciliani e le loro caratteristiche ai personaggi dell’Orlando Furioso di Ariosto. Quest’ opera ha influenzato la nascita dell’Opera dei Pupi, il famoso teatro delle marionette palermitano del quale siamo letteralmente innamorati tanto da decidere di usare l’immagine del pupo come simbolo del nostro brand. E’ un forte legame con la nostra infanzia e le nostre origini siciliane. Simbolo del teatro e del rinnovamento che, anche nel 2019,  vive nelle stradine della città di Palermo. Un ultimo esempio è il nostro cannolo CARLO MAGNO, il famoso Imperatore, che noi guariamo con cioccolato e arancia candita proprio perché è il cannolo che noi mangiamo sempre a Palermo, quindi per questo il cannolo “re” per noi.

Raccontare i veri valori

Con certezza posso affermare che per me la cosa più importante è trasmettere e raccontare i veri valori che sono legati al cibo: la condivisione, la bellezza, lo spirito di sperimentazione e infine saperne raccogliere la felicità nascosta che c’è dietro ad ogni preparazione. Io quando mangio sono felice e voglio che le persone provino la stessa felicità quando mangiano uno dei cannoli siciliani Marchese.”

Un progetto bellissimo che esprime passione e determinazione nel voler perseguire obiettivi ambiziosi, ma anche forte valorizzazione della “sicilianità”..cosa ci riserverete nel breve medio termine?

“L’ultimo progetto che stiamo portando avanti con tanta passione, è la realizzazione dell’e-commerce. Infatti, in questi anni, non avendo mai avuto un negozio fisico dove i nostri cannoli siciliani potessero essere reperibili tutto l’anno, abbiamo studiato un modo per far arrivare i nostri cannoli prima in tutta Italia. Poi, perchè no,  anche in tutta Europa. Si tratta di un box termico dove all’interno metteremo le cialde di nostra produzione vuote. La sac à poche di ricotta di pecora e le guarnizioni che verranno scelte sull’apposita schermata dalle persone al momento dell’acquisto. Garantiamo la consegna in 24h/ massimo 36h. Tutto questo è possibile grazie ad un “ice catch” di un’azienda italiana che ha il brevetto europeo.”

Complimenti, direi cha avete utilizzato tutte quelle componenti sviluppare ulteriormente il vostro business, nato dalla tradizione della vostra terra e cresciuto grazie alla determinazione e capacità di visione che avete avuto.

Bravi, così si fa!

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