Vendita marmellate fatte in casa..come fare?

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Con l’arrivo dell’autunno il pensiero di avviare un’attività di vendita di marmellate fatte in casa è ricorrente soprattutto nelle zone di campagna,   dove il raccolto porta all’utilizzo del prodotto a km 0.

Vendita marmellate fatte in casa, un dolce pensiero d’autunno.

Chi può produrre e vendere marellate fatte in casa? Chiunque.

vendita marmellate fatte in casaIn particolare chiunque abbia un campo, un frutteto, un orto e decida di trasformare la materia prima in un business. Vendere marmellate artigianali fatte in casa è un’attività che, se ben gestita soprattutto dal punto di vista marketing, può portarci a raggiungere risultati commerciali più che soddisfacenti. L’attività è regolata ancora una volta dal nostro regolamento europeo, l’852 del 2004. Naturalmente il regolamento prevede, non solo per i dolci fatti in casa, ma anche per le marmellate l’adeguamento ai requisiti previsti e all’apertura di una micro, ma davvero microimpresa domestica. Le marmellate fatte in casa rappresentano infatti, la quarta categoria di prodotti che è possibile produrre e commercializzare.

Quali requisiti per vendere le marmellate fatte in casa?

A meno che siate già proprietari di un’attività commerciale o di una azienda agricola, per avviare la produzione e vendita di marmellate fatte in casa legalmente è necessario aprire una iad, una microimpresa domestica.

Cosa dovete fare per aprire una microimpresa domestica?

Ovviamente una verifica preliminare presso l’ASl di competenza. Nella nostra esperienza, la conoscenza della normativa che regola l’apertura di una IAD non è così diffusa presso le ASL, tuttavia se sarete opportunamente informate e preparate riuscirete a portare a casa il risultato. Mi raccomando, chiarite bene all’incaricato di turno: non state avviando attività di “home restaurant”.  Le persone che ci hanno contattano prima di fare questa verifica, hanno avuto modo di usufruire del nostro supporto anche in questa fase così “embrionale” del progetto.

Adesso è il momento di fare  una prima valutazione dei requisiti strutturali della vostra cucina:

Dovete avere una cucina separata dagli altri locali; i muri del locale devono essere rivestiti fino ad 1,80 mt di altezza di un materiale lavabile (piastrelle o vernice lavabile); i rubinetti del lavandino della cucina e del bagno devono avere un’apertura non manuale; dovete avere lo spazio sufficiente per contenere utensili e vasellame; oltre ad altri accorgiimenti che noi raccontiamo con dovizia di particolari durante i nostri corsi gratuiti. La certificazione MOCA? una sconosciuta anche per i commessi dei negozi di pentole e utensili da cucina…(ma non per noi). In ogni caso, dovete tenere presente che tutto ciò che è presente in cucina deve poter essere “sanificato”, nell’accezione HACCP.

Avete già fatto vero il corso HACCP?

vendita marmellate fatte in casaMa soprattutto sapete cosa deve contenere il Manuale di autocontrollo? questi sono due aspetti fondamentali nella gestione di una micrimpresa domestica. Il primo vi aiuterà a comprendere tutte le logiche che governano le indicazioni di igiene e sicurezza degli alimenti. Dovete conoscerlo a menadito, benissimo, alla perfezione; dovete diventare delle esperte della manipolazione degli alimenti. Il secondo è un documento molto importante che rappresenta a tutti gli effetti la microimpresa, le vostre procedure,  la vostra politica di gestione della IAD. Quindi, nel caso doveste decidere di fare un ragionamento sulla vendita di marmellate fatte in casa, iniziate considerare centrali questi aspetti.

Avviare la pratica di apertura IAD

vendita marmellate fatte in casaAnche questa fase può apparire complicata in realtà è una serie di passaggi amministrativi: Apertura partita Iva, Inoltro SCIA al comune di competenza, Iscrizione alla camera di commercio, apertura posizione INPS e Inail. Ammetto che fatto da soli tutto questo può apparire un percorso lungo e faticoso..con noi il tutto può avvenire nell’arco di un paio di settimane al massimo.

..e adesso viene il bello: vendere marmellate fatte in casa

A differenza dei prodotti da forno però, la vendita delle marmellate fatte in casa richiede una visione strategica specifica, che tenga anche conto della stagionalità e della produzione anticipata così da sfruttare commercialmente i mesi di maggior attività commerciale.

Definire una strategia Marketing

Come volete vendere questi prodotti? a parenti, amici, conoscenti..si il pensiero è carino ma non basta. Volete avviare una commercializzazione on line oppure affermare il vostro brand presso alcune catene? e poi: perchè vendere solo in italia? si è vero avviare un processo di internazionalizzazione della nostra microimpresa può apparire complesso…ma ancora una volta non impossibile.

Ora doppo aver risposto alla maggior parte di queste domande, dovrete fare un piano di sviluppo commerciale e marketing. Insomma dopo aver scelto la destinazione dovrete scegliere con quali mezzi arrivarci. Scegliete i canali e continuate a lavorarci per ottimizzarli. Inoltre cercate di scoprire quali sono gli aspetti e le caratteristiche di prodotto più ricercati dal vostro target di riferimento, nella zona in cui intendete vendere.. Le piccole imprese sono poco abituate a testare e a verificare, eppure sono proprio le piccole più delle grandi aziende, che devono conoscere in anticipo i gusti, le abitudini  e i dati, dei potenziali clienti. Fate sondaggi, fate dei test, potete affidarvi ad alcuni tool on line, con un piccolo investimento, potete fare delle ricerche ad esempio con surveymonkey.com

L’immagine

Sicuramente avrete bisogno di un Brand, bello, evocativo e che vi rappresenti. Il packaging, non sottovalutatelo, nel food è importantissimo. La scelta del colore, della confezione, così come il “lettering” parleranno di voi e del vostro prodotto. Un sito internet?  non può mancare. Meglio se corredato di un blog. In versione vetrina e non dispositivo se decidete di vendere atttraverso i canali tradizionali. In versione e-commerce e ottimizzato molto bene se decidete di avviare anche l’attività di vendita on line. Verificate, in questo caso, che ogni singola referenza (prodotto) presente sul vostro sito sia ottimizzato.

Imaparate a gestire da soli le componenti essenziali della vostra strategia

Fatto tutto questo dovete imparare a gestire da soli, il sito, il blog le campagne, non potete dipendere da un’agenzia. Dovete insomma abilitare tutte quelle competenze che sono necessarie per gestire un business a 360°. Imparate a padroneggiare la SEO, non ve ne pentirete; dedicate del tempo a studiare i tool che che vi fanno prendere clienti e “riacciuffare” quelli che visitano il vostro sito. (questo  magari sarà l’argomento del prossimo articolo)

Insomma vendere marmellate fatte in casa vi trasformerà in una “figura mitologica” metà imprenditrice e metà marketer. Sarete in grado di acquisire clienti, di farli ritornare da voi e di attivare il virtuoso meccanismo del passaparola..producendo reddito.

Tutto questo processo sintetizzato e per certi versi semplificato in queste poche righe è il lavoro che fa Mom Home bakery Community. Se hai voglia di saperne di più chiamaci al numero 039.2305245 oppure visita il sito www.momhbc.it

 

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